Radiochirurgia stereotassica – Gamma Knife

Di cosa si tratta

Gamma Knife” tradotto letteralmente significa “bisturi Gamma“.

La Gamma Knife è una forma di radiochirurgia stereotassica.
Il termine “radiochirurgia” fa riferimento ad una metodica in cui radiazioni vengono somministrate con una precisione “chirurgica”.

La “stereotassia” è la metodica con la quale è possibile indirizzare le radiazioni con estrema precisione in un punto voluto senza che le strutture circostanti vengano danneggiate. Questo è possibile mediante l’applicazione di un “caschetto” in titanio, che viene fissato alla testa del paziente previa infiltrazione della cute con quattro piccole punture di anestetico locale.

All’interno del caschetto ogni punto del contenuto della scatola cranica corrisponde con precisione assoluta a tre coordinate spaziali ‘X,Y,Z’ che identificano univocamente e con un margine di errore inferiore al millimetro il bersaglio ricercato.

Ricovero e Gamma Knife al San Raffaele

Il paziente dopo visita neurochirurgica in cui venga posta indicazione al trattamento radiochirurgico con Gamma Knife viene inserito in lista d’attesa.
Il paziente con nota allergia al mezzo di contrasto della RMN o claustrofobico dovrà segnalare tali problematiche in occasione della visita neurochirurgica, in quanto risulterà necessaria una organizzazione particolare con presenza di anestesista durante il trattamento.

La lista d’attesa varia in funzione dell’urgenza del trattamento, usualmente tra i 7-14 giorni per la patologia oncologica (metastasi cerebrali) a circa 3 mesi per la patologia benigna a lenta crescita (meningiomi, neurinomi).
Il paziente viene contattato per organizzazione del ricovero circa 15 giorni prima dal Servizio di Segreteria dell’Unità Operativa di Gamma Knife.

Il paziente deve presentarsi presso l’accettazione centrale dell’Ospdeale San Raffaele alle ore 7 del mattino, munito di impegnativa di ricovero per trattamento Gamma Knife, documenti ed effetti personali e documentazione clinica relativa al trattamento programmato. Dopo accettazione medica presso l’Unità Operativa di Stereotassia e Gamma Knife (piano -2, settore R), si procede a fissaggio del caschetto in titanio, previa infiltrazione locale di anestetico locale e lieve sedazione.
Il paziente esegue quindi una risonanza magnetica (ed una angiografia cerebrale in caso di pazienti affetti da malformazioni artero-venose).

Il Neurochirurgo procede quindi ad elaborare il piano di trattamento su apposita workstation; il piano viene successivamente valutato ed approvato da un Radioterapista e da un Fisico Sanitario.

Il paziente viene posizionato all’interno della macchina dove vengono somministrate la radiazioni Gamma sul bersaglio secondo le modalità decise nel piano di trattamento. Il trattamento ha una durata usualmente compresa tra 1 e 3 ore, in relazione al tipo di patologia, alla sede ed al volume da trattare.

Durante il trattamento il paziente è in contatto audio e video con un operatore; il trattamento può essere interrotto per qualunque necessità e può essere ripreso dal punto di interruzione senza creare alcun problema. Il paziente può portare con se un CD di musica di suo gradimento da ascoltare durante il trattamento.

Al termine del trattamento si procede a smontare il caschetto ed il paziente viene trasportato presso il Reparto di Neurochirurgia (3° piano, Settori B-C) dove trascorrerà una notte in osservazione e verrà dimesso il mattino successivo, usualmente entro le ore 12; verrà consegnata lettera di dimissioni contenente informazioni relative al trattamento eseguito, alle terapie da proseguire presso il domicilio ed i successivi controlli a cui sottoporsi.

Ai pazienti viene usualmente prescritta una RMN encefalo di controllo, da eseguirsi ad una distanza temporale variabile tra i 3 ed i 6 mesi dal trattamento (in relazione alla patologia trattata), a cui seguirà una visita neurochirurgica per la valutazione dei risultati del trattamento e per la decisione circa le modalità di prosecuzione del follow-up clinico-radiologico.

Quando si applica

Nella patologia tumorale benigna (es. neurinomi, meningiomi) o maligna (metastasi cerebrali) l’obiettivo della Gamma Knife è, in prima istanza, l’arresto della crescita della lesione trattata. In alcuni casi si osserva anche una riduzione dimensionale della lesione stessa.

Nelle malformazioni artero-venose (MAV) l’obiettivo della Gamma Knife è la progressiva chiusura della malformazione che si ottiene usualmente nei 3 anni successivi al trattamento.

Nella nevralgia trigeminale l’obiettivo della Gamma Knife è la “desensibilizzazione’ del nervo con un conseguente miglioramento o scomparsa della sintomatologia dolorosa

PATOLOGIE TRATTATE CON GAMMA KNIFE